Ago. 31, 2008
ROMA - Non hanno ancora sporto denuncia i tre ragazzi aggrediti a Roma nella notte tra venerdì e sabato al ritorno da una manifestazione in ricordo dell’uccisione di Renato Biagetti, ucciso da un gruppetto di fascisti all’uscita da una discoteca a Focene. Al centro sociale Pirateria di Porta, dove l’aggressione di venerdì scorso è avvenuta, c’è una grande scritta che ricorda proprio Renato. Ed è lì che i tre amici dopo la commemorazione si erano fermati a bere un bicchiere e parlare prima di tornare a casa. È lì che hanno rischiao di subire la stessa sorte. Aggrediti da dei fascistelli.
F.B., 28 anni, il ragazzo ricoverato con uno squarcio di 15 centimetri in una gamba, risultato di una delle tre coltellate ricevute, non è in grado ancora di ricordare bene l’accaduto. «Sta meglio ma non riesce a dormire quindi deve prendere qualche sedativo», spiega la madre che attende lunedì per avere conferma della prognosi dai medici.
L’aggressione, hanno raccontato anche i suoi compagni di quella notte, è durata pochi minuti, su una strada quasi buia e quasi deserta attorno alle quattro del mattino. F. B. ha raccontato di essere stato aggredito alle spalle: una botta in testa e poi di essersi trovato circondato da una decina di giovani che li apostrofavano come «zecche di merda». Erano coetanei, a viso scoperto, ma non è riuscito a riconoscere le facce tra le foto che i carabinieri gli hanno mostrato. E così nessuno dei tre ragazzi aggrediti finora ha sporto denuncia. «Non so perché hanno deciso per il momento almeno di non presentare denuncia – dice la madre – ma tanto credo che sia uguale, quando mai vengono presi questi qua? Forse che li hanno presi gli assassini di renato?».
Forse F. B. e gli altri sono ancora sotto choc, tra paura di esporsi e di rimetterci ancora e sfiducia nella giustizia. Nel frattempo sabato sera le famiglie degli aggrediti insieme ai giovani dei centri sociali della zona sud di Roma hanno voluto subito scendere in piazza, con un corteo. «Dovevamo rispondere subito – dice la madre di F. B. – per far capire qual è il problema a Roma». Secondo la rete di centri sociali e genitori che si occupa di queste aggressioni in un anno sono state 130 nella capitale le violenze fasciste. E del resto anche l’omicidio di Nicola Tommasoli a Verona pochi mesi fa, ucciso da neonazisti a pedate si è detto «per una sigaretta non data», non ha avuto -secondo le ricostruzioni ufficiali - un movente politico.
«Con l’aggressione di venerdì hanno firmato anche l’uccisione di mio figlio», ne è convinta Stefania Zuccari, la madre di Renato Biagetti ucciso due anni fa a Focene da due estremisti di destra, un delitto che però è stato rubricato con l’unica aggravante «per futili motivi», non un omicidio politico. Così come non politico ad una prima ricostruzione è stato descritto l’omicidio di Dax a Milano nella notte del 17 marzo del 2003. «Hanno voluto dimostrare di poter colpire in qualsiasi momento, perfino dopo un concerto come quello di ieri sera in cui non c’era odio».
La madre di Renato ha partecipato anche lei al «Corteo di comunicazione» organizzato dai centri sociali sabato sera per denunciare la matrice fascista dell’aggressione avvenuta fuori dal centro sociale Pirateria di Porta sull’Ostiense, vicino a parco Schuster dove si era tenuta fino a poche ore prima l’iniziativa in ricordo di Renato. Alcune centinaia di militanti dei centri sociali che si sono dati appuntamento di nuovo in piazza Schuster davanti alla Basilica di San Paolo per un corteo di risposta fino a Trastevere. Due gli striscioni di apertura. Uno recita «Pacchetto sicurezza - Sicuri di morire». L’altro «Agosto 06 - Agosto 08 stelle lame stesse trame». Tra i manifestanti anche il consigliere provinciale Gianluca Peciola della Sinistra Arcobaleno. «Chiedo un atteggiamento responsabile da parte della questura per la manifestazione di questa sera» ha detto.
Solidarietà è stata espressa ai tre giovani aggrediti anche dal deputato e coordinatore del Pd romano, Riccardo Milana. «Si tratta dell’ennesimo episodio di matrice neofascista - aggiunge Milana - un susseguirsi di violenze che testimoniano come questi delinquenti si sentano a casa loro, ospiti graditi di una città dove le bande di estrema destra si sentono difese e legittimate a compiere azioni di questa gravità. A nome del Pd di Roma esprimo la mia vicinanza ai giovani aggrediti - continua Milana - e mi auguro che le forze dell’ordine assicurino al più presto i responsabili alla giustizia». Mentre il consigliere comunale del Pd Enzo Foschi si dice «seriamente preoccupato per la violenza squadrista che è tornata a manifestarsi a Roma». «Se gli inquirenti confermeranno che si tratta di un pestaggio per motivi politici sarà ancora più grave, perchè ci riporterebbe ad anni che pensavamo di esserci lasciati alle spalle», ha detto in una nota, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
Anche il sindaco Gianni Alemanno ha condannato l’episodio dicendo che si augura «che gli inquirenti siano in grado di assicurare subito alla giustizia i responsabili di questo gesto criminale, verificando con assoluta certezza se dietro di esso esista una forma organizzata di estremismo di destra. Alle vittime dell’aggressione va la mia piena solidarietà e invito tutte le forze politiche cittadine a vigilare affinchè non si inneschi una nuova spirale di violenza politica in città». Lui quella violenza la conosce bene, fin da tenera età.
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Ago. 31, 2008
TORINO - Tre gol e bel gioco per il Torino in questa prima di campionato col Lecce. Squadra ben messa in campo da De Biasi e anche approfittatrice delle occasioni avute. Primi venti minuti di azioni di studio per entrambe le squadre finchè al 28′ fallo di mano di Diamoutene in area (fallo che ancora non si capisce in quanto non pressato da nessuno), Gervasoni indica il dischetto per il Toro e giallo per il difensore giallorosso. Rosina spiazza Benussi e porta in vantaggio i granata. Quattro minuti dopo, Rosina sguizza in area crossa per Amoruso tira a rete, Paolo Zanetti è pronto a deviare e pallone che entra in rete. Al 38′ punizione dai trentacinque metri per Caserta, calcia potente però prende la traversa, ancora Lecce in avanti e al 40′ gran tiro di Tiribocchi ma Sereni c’è. Secondo tempo con un Lecce che attacca ma non colpisce e lascia spazi al Torino soprattutto sulla fascia sinistra, Rubin e Rosina ne approfittano e al 11′ del secondo tempo scambio tra il terzino e il fantasista, assist per Bianchi sul secondo palo che di testa manda sopra la traversa. Fallo di Di Loreto sulla lunetta dell’area di rigore, calcia Tiribocchi di potenza, Sereni respinge in corner. Diciotto minuti dopo è il tris: galoppa Rosina, crossa bene per Bianchi che insacca sull’incolpevole Benussi. Ancora Rosina-Bianchi a cercare di colpire, tacco del “Piccolo Principe”, diagonale di Bianchi che va a lato. Senza nessun minuto di recupero, Gervasoni fischia la fine e un ottimo Torino in ottima condizione atletica batte un Lecce un po imballato e con un Cacia che non pizzica come sa fare.Le Pagelle
Torino
Sereni: 7,5 Ormai lo conosciamo, è una garanzia, chissà se stasera o domani Lippi ci penserà.
Diana: 7 Corre come un cavallo su quella fascia e sul suo nuovo ruolo, copre bene, difende anche il portiere e attacca con bei cross.
Di Loreto: 6,5 Fa molto lavoro sporco, non sbaglia, si meriterebbe di più se eviterebbe delle ingenuità come la punizione sulla lunetta. Oggi ha trovato Tiribocchi, domani potrebbe trovare Del Piero…
Pratali: 7,5 Impeccabile, uomo cardine di questa difesa. Ottimo acquisto, i campionati si vincono anche con le difese…
dal 73′ Ogbonna: 6,5 Il ragazzo si inserisce subito, fa ottimi inserimenti in difesa e non fa sentire la mancanza di Pratali.
Rubin: 7,5 La fascia sinistra è poco coperta dal Lecce e il giovane granata ne approfitta. Cavalca, crossa e gira bene il pallone in due e tre tempi con Corini, Samuel e Rosina.
Zanetti: 7,5 Centrocampista di interdizione, fa anche il play - maker come Corini. Tutto polmoni, il tocco sul goal è da bomber di razza.
dal 61′Barone: 6,5 Entra a partita in corso sul due a zero ed è tutto facile per lui. Sul tris c’è anke il suo zampino.
Corini: 7,5 Trentotto anni per lui ma sembra un giovanotto, distribuisce palloni, gestisce il gioco e non sembra affatto un vecchietto.
Samuel: 7 L’austriaco è un buon acquisto e si vede, scambia bene e penso che appena avrà confidenza col campionato italiano migliorerà di molto.
Rosina: 8 Rosinaldo è su tutti i palloni, è il leader di questa squadra da vero capitano, quest’anno sta insieme a Bianchi ed Amoruso e ne vedremo delle belle.
Bianchi: 7 Segna e quindi ha fatto il suo mestiere, poteva farne qualche altro ma per il primo giorno di scuola va bene così.
Amoruso: 7 Incursioni, Cross, sponde e un quasi goal per lui. Cosa volete di più?
De Biasi: 8 Ha messo bene la squadra in campo e ha portato i tre punti contro una squadra alla pari.
Lecce
Benussi: 6 E’ incolpevole sui goal ma la difesa non lo aiuta per niente.
Angelo: 5,5 Fa qualche allungo sulla fascia ma in fase difensiva è assente.
Diamoutene: 4 Commette una sciocchezza che apre la partita e gli costa cara, nervoso, macchinoso e falloso. Partita da dimenticare per lui.
Auntes: 5 Cerca di chiudere ma per il Lecce, oggi non è partita.
dal 59′Konan: sv Beretta sperava di riaprire la gara con molti attaccanti ma ha subito il terzo goal.
Fabiano: 4,5 La fascia sinistra del Lecce era sempre scoperta Non si è visto…era all’Olimpico di Torino?
Munari: 6 Il centrocampo del Lecce è di quantità e qualità e qualcosa si è visto lì.
dal 59′Vives: sv
Caserta: Migliore in campo del Lecce, cerca verticalizzazioni, tiri e palloni per i compagni.
Giacomazzi: 6 Interdisce bene palloni e avversari, spesso troppo falloso.
Ariatti: 5,5 Spazza e da lanci lunghi a casaccio.
Cacia: 5 Non c’è completamente, Beretta lo Rimprovera sempre.
dall’81′Castillo: sv
Tiribocchi: 6 Qualche tiro insidioso arriva dall’ex di turno che impensierisce Sereni. Ma nulla di che.
Beretta: 6 Le Prova tutte, gioca con quattro attaccanti ma non ci riesce. Forse non ha dato la grinta giusta ai suoi.
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Ago. 31, 2008
LENTINI - Il presidente del Consiglio Comunale di Lentini ha convocato per giovedì 4 settembre la riunione del consiglio comunale. All’ordine del giorno c’è il giuramento del neo consigliere comunale Saverio Bosco che subentra al dimissionario Pippo Innoccenti quindi la modifica di alcune commissioni consiliari permanenti. Inoltre ci sono il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio e l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche (2008-2010), la richiesta dei Consiglieri Mirisola, Sferrazzo e Tocco inerente la valutazione politico - amministrativa in cui riversa la città e infine la denuncia alla procura della Repubblica dell’assessore Cillepi nei confronti dell’Ufficio Urbanistica del Comune.
