Set. 18, 2008
ROMA - La CAI ritira l’offerta per l’acquisizione di Alitalia e adesso si profila davvero il fallimento della compagnia di bandiera italiana. Il governo italiano, con a capo il premier Silvio Berlusconi, ha dato la colpa a tutto questo per l’ostruzionismo del maggior sindacato dei lavoratori, della CGIL, ma il leader sindacale ha replicato chiedendo al governo di non cercare un capro espiatorio ma di assumersi le responsabilità di come hanno condotto la vicenda con le parti sociali. Debiti a carico dello stato e compagnia in mano a questa cordata, chi ci perde è sempre il contribuente e il lavoratore italiano. I lavoratori della compagnia continueranno a lavorare nell’interesse di tutti e il commissario straordinario Fantozzi ha iniziato l’iter della Cassa Integrazione per i lavoratori Alitalia, affermando che gli aerei voleranno finchè ci saranno i soldi.
Quale futuro per Alitalia?

