Ott. 6, 2008
Riporto per intero l’editoriale di Carlo Nesti sulla riapertura del suo sito. Mi ha anche risposto con una email di ringraziamenti.
“Essendo arrivate centinaia e centinaia di e-mail, e siccome non ho la vocazione all’auto-castrazione, riapro il sito, inondato di affetto.
I problemi erano 3: la contestazione di pochi tifosi del Torino, l’atteggiamento di qualche dirigente della società, e le critiche rivolte all’arbitro di Torino-Lazio.
Vi assicuro che, per me, non esiste più alcun problema con i tifosi granata: l’episodio di quella domenica è morto e sepolto nella mia memoria, a fronte del vostro calore.
E vi assicuro che i rapporti con il Torino Calcio sono splendidi, e il conforto del presidente Cairo e dell’allenatore De Biasi graditissimo.
Il sito è rimasto chiuso, per una settimana, per 2 ragioni. La prima è che serve un segnale forte, davanti agli sportivi, perché venga accettata, finalmente, la figura del giornalista “imparziale”, e “non schierato”, come una figura “amica”, e non “nemica” dei tifosi.
La seconda è che, a causa delle critiche rivolte all’arbitro Gava, la mia posizione, all’interno della Rai, è “congelata” per una “pausa di riflessione”, che condivido.
Sicuramente ho sbagliato nell’adottare toni troppo accesi, ma vorrei si tenesse conto che, da 34 anni, sono riconosciuto come giornalista equilibrato e moderato. Se diventassi un “capro espiatorio”, cosa dovrebbe toccare ad altri, sistematicamente ingiuriosi?”
