Lentini, 23 Febbraio 2010

Cari Compagni e Care Compagne,

Forse nessuno si sarebbe aspettato che avessi scritto e pubblicato questa lettera aperta ma il Congresso Regionale della Sicilia dopo questi mesi difficili e di tensione mi ha fatto riflettere e non posso nascondere questo mio stato d’animo.

Da quattro anni faccio parte di questa associazione studentesca e all’inizio sembrava un qualcosa di tanto difficile da realizzare soprattutto in una piccola cittadina dell’estremo Sud dove l’impegno politico non è la priorità per un ragazzo Under 18 che la mattina va a scuola (se ha la fortuna di andare a scuola) oppure sono figli di Paparino che non a vedersi negato qualche diritto Paparino o la Mammina sono pronti a risolvergli la situazione.

Fare sindacato è difficile ma fare sindacato studentesco è ancora più difficile perchè bisogna avere la forza e il coraggio di poter prendere coscienza dei propri diritti da giovanissimi e tenere una missione di fare prendere tale coscienza a tutti gli studenti che è ancora più difficile che dimostrarlo a lavoratori adulti.

Ma in questi anni non sono mancati i risultati perchè giorno dopo giorno con il nostro impegno, le nostre capacità di coinvolgimento e soprattutto di saper leggere i bisogni degli studenti.

Ognuno di noi, nei nostri territori con tutte le differenze che il nostro Paese ha, ha realizzato un progetto unitario che ci ha permesso di costruire un soggetto presente nel territorio e specularmente forte a livello nazionale che propone soluzioni concrete non campate in aria.

Per la mia esperienza vorrei ricordare degli eventi particolarmente significativi che hanno contradistinto la mia personale esperienza all’interno della Rete degli Studenti.

In primo luogo il 17 Novembre 2006: è stata la prima “uscita pubblica” del sindacato studentesco nella mia città. Quell’anno siamo riusciti a portare nella Villa Comunale “Gorgia” tremila studenti e organizzando una indimenticabile festa studentesca.  Da quell’anno il 17 Novembre a Lentini è diventato una tradizione per  studenti e la nostra città e non può più mancare la sua presenza. L’ultimo anno è stato realizzato un evento più formativo con un Forum dei Giovani in collaborazione con la Consulta Giovanile Comunale (nella quale ci siamo sempre distinti per le proposte messe in campo, come la Carta Giovani o lo stesso Forum).

Un’altra data da ricordare è il 12 Ottobre 2007 perchè dopo circa un decennio gli studenti lentinesi sono nuovamente scesi in piazza e anche qui non è manca la massiccia partecipazione: 2000 studenti in un sit-in nel Parco del Polivalente di Lentini. Ho visto studenti che manifestavano studenti e contemporaneamente si divertivano.

Una data più recente che voglio ricordare non è prettamente studentesca e forse meno conosciuta da tutti voi. E’ il 7 novembre 2009, una manifestazione inter-comunale per l’apertura del Nuovo Ospedale Pubblico di Lentini dopo 16 anni dall’inizio dei lavori di costruzione e contro la chiusura del reparto di Ginecologia dell’attuale nosocomio lentinese. Dopo questa doverosa premessa, voglio dire che gli studenti sono stati in primo piano per affermare il proprio Diritto alla Salute e lo spezzone studentesco era in testa al corteo e formava la stragrande maggioranza dei cittadini scesi in piazza quel giorno.

Ultimo evento da ricordare in ordine cronologico è il Congresso Regionale della Rete Studenti Medi Sicilia: erano tanti anni che provavamo a celebrare tale Congresso ma solo l’abnegazione del nostro neo-coordinatore regionale Andrea Frangiamore ha permesso la celebrazione di questo congresso. Ad Andrea e al suo esecutivo vanno i miei migliori auguri per il duro lavoro che gli spetta in una Regione come è la nostra. Ieri ho visto un congresso semplice ma allo stesso tempo pieno di contenuti e spunti interessanti per migliorare la condizione degli studenti e giovani siciliani.

La Nostra è una associazione diversa dalle altre e sono convinto nè per campanilismo nè perchè conosco solo questa ma lo dico con coscienza e razionalità. Le persone che fanno questa associazione creano rapporti che non hanno precedenti nonostante le distanze geografiche e le differenze di mentalità. Il Confronto tra di noi non manca e ci serve di crescita per migliorarci. Per tutto questo voglio ricordare alcune persone che hanno condiviso questo progetto con cui ho avuto particolari rapporti.

Il Mio primo pensiero va a Luca De Zolt che prima da RespOrg della ReDS e successivamente da portavoce della Rete mi è stato vicino sia nelle cose buone che negli avvenimenti negativi di questi anni. Luca riesce ad avere una tranquillità d’animo anche nei momenti di difficoltà massima e ne ricordiamo tutti qualcuno in particolare…

In secondo luogo penso a Giulia Tosoni, è stata lei la prima persona che mi ha fatto muovere i primi passi in questa organizzazione e quindi non posso che ringraziarla immensamente.

Adesso è il turno dei compagni lentinesi a cominciare da Giuseppe Brancato che è davvero riuscito a capire quali sono le vere richieste degli studenti e quest’anno scolastico è stata per lui la consacrazione definitiva con l’elezione in Consiglio di Istituto e l’elezione di domenica in Esecutivo Regionale. Voglio spendere due parole per Valeria Di Giorgio e anche se spessissime volte mi ha fatto incazzare ma mi sento come un genitore che rimprovera il proprio figlio… quindi anche a lei auguro un prospero futuro. Un pensiero particolare va alla “Coppia” Ginevra Cicatello e Ciccio Panepinto che hanno dimostrato capacità e impegno politico. Un pensiero va a Damiana Maugeri che nonostante la sua giovane età ha dimostrato maturità facendosi eleggere al primo anno di Liceo Artistico come rappresentante di istituto. Ringrazio anche Giorgio Franco che nonostante tutto ha anche messo del suo… Un caloroso abbraccio va a Roberta Assenza che nonostante la sua esuberanza è sempre presente e anche a Rossella Rocca che vincerà la sua timidezza e migliorerà anche lei. Un saluto va anche al mio caro amico Ciro Crisci che nel suo anno come rappresentante di istituto ha dimostrato capacità politiche indiscutibili. Per chiudere il capitolo lentinese ringrazio enormente la stakanovista Roberta Ferrante che per tre anni di fila ha gestito gli studenti dello scientifico nel migliore dei modi, anche meglio della presidenza se devo dire la verità.

Adesso voglio salutare i compagni più lontani geograficamente ma tanto vicini a cominciare da Serena Capodicasa che ho capito che ragazza fosse quando siamo andati al Villaggio Globale (Ricordi Serena??). Saluto Tiziano Scricciolo detto Titty che da ReDS Man è diventato una delle persone più mature e più importanti di questa organizzazione studentesca. Ringrazio anche Sofia Sabatino per tutti questi anni ed è diventata una colonna portante di questa organizzazione. Penso ad Andrea Frangiamore che ho già citato per i suoi meriti perchè organizzare un congresso regionale in Sicilia è peggio di scalare l’Everest senz’acqua. Un saluto è meritato da Simone Miccichè che ha avuto la costanza necessaria per la nostra associazione.  Ringrazio anche Martina Zaninelli che da subito ha capito come lavorare nella nostra associazione e con la quale ho subito avuto un feeling particolare e sono contento di averla conosciuta. Saluto anche Marcello Deotto con il quale ho condiviso con lui un percorso politico anche con lui. Ringrazio Marco Zabai: l’attuale coordinatore regionale del Veneto è stato uno dei primi con cui ho preso confidenza, penso al campeggio del 2007 di Martinsicuro. Infine ringrazio Cocco perchè oltre a condividere l’esperienza politica nell’ultimo campeggio mi ha insegnato l’arte dello Spritz e non è cosa da poco… Per chiudere questa carrellata cito alcuni nomi (perchè ne ho dimenticati molti… lo so…): Roberta De Cesare, la Sca, Greta, Luca Trescato, Miriam Zaggia, Pastina, etc… etc… Come vedete è una associazione molto piena di persone… Se ho dimenticato qualcuno mi scuso anticipatamente.

Il motivo di questa lettera è semplice: mi accingo a lasciare questa associazione dopo quattro anni di intenso lavoro e non potevo non scrivere un saluto particolare a tutti voi. Perchè questa è stata la mia più bella esperienza politica fino ad adesso. Non avendo sicuramente a disposizione un momento per dirvelo, preferisco usare gli strumenti che ho a disposizione che sono il mio sito e Facebook. A chi lascia, come me, faccio l’augurio che faccio a me: di non mollare e continuare con un percorso ancora più interessante. A chi continua auguro di migliorare quello che abbiamo fatto noi. A tutti auguro invece un arrivederci a realizzare qualcosa di positivo anche nel futuro…

Dopo questa lunghissima lettera per tutti voi, vi abbraccio

Antonino Landro

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