Il Quarto Stato: Quadro simbolo delle Lotte Sindacali

Il Quarto Stato: Quadro simbolo delle Lotte Sindacali

Il Primo Maggio è storicamente la festa di tutti i Lavoratori e dei traguardi raggiunti che la collettività organizzata e sindacale dei lavoratori ha conquistato, soprattutto in campo economico e sociale. L’orgine della Festa risale al 1884 con una festa dei lavoratori con l’istituzione della giornata negli Stati Uniti d’America e nel 1889 fu istituita in Italia successivamente alla conquista della giornata lavorativa di otto ore. Tale festa fu abrogata durante il Ventennio Fascista, in quanto l’ordine corporativo non poteva accettare tali conquiste di lavoratori ma solo strapotere del Partito Fascista e dei poteri a lui collegati. L’approvazione della Carta Costituzionale, a forte impronta lavorista, ha ripristinato la giornata con tutti i diritti che ha portato la Costituzione ai lavoratori come il Diritto costituzionale allo Sciopero (art. 40), la libertà sindacale (art. 39) e il patto fondativo della Repubblica sul Lavoro (art. 1) con tutta la legislazione che è stata costruita negli anni post - costituzionali citando due norme come la Legge 604/1966 sui licenziamenti individuali e la Legge 300 del 1970 meglio conosciuto come Statuto dei Lavoratori e in particolare il suo art. 18 tanto discusso, tanto criticato e altrettanto lodato. Nella nostra Sicilia è doveroso ricordare la Strage di Portella Della Ginestra quando il Bandito Salvatore Giuliano e i suoi scagnozzi spararono su un corteo di duemila lavoratori uccidendone undici e ferendone molti.

Ai giorni nostri la Festa del Primo Maggio è più famosa per la scampagnata fuori porta e per il Concertone del Primo Maggio che i sindacati Confederali organizzano a Roma raccogliendo centinaia di migliaia di persone a Piazza S. Giovanni a Roma dal 1990.

Adesso voglio lanciare una provocazione: il 10 Settembre festeggiamo la Festa dei NON - LAVORATORI, ciò che siamo dopo sette anni di Legge Biagi. Il D. legislativo 276 del 10 Settembre 2003 ci ha reso precari a tempo indeterminato, distruggendo di fatto cinquant’anni di Legislazione lavoristica rendendoci nuovamente ostaggi dei datori di Lavoro. Diamo un segnale forte alla collettività, contestando la nostra situazione di disagio e avendo eliminato tutte le nostre certezze.

10 Settembre: Festa dei NON - LAVORATORI, ciò che siamo dopo Sette anni di Legge Biagi.

Posted by Antonino Landro in Senza categoria

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