Noi studenti siciliani sosteniamo la candidatura di Italo Tripi al parlamento Europeo perché crediamo in un’Europa attenta alle tematiche che stanno a cuore a noi giovani. Non possiamo più sopportare l’arretratezza della nostra terra incapace di sfruttare le risorse europee per garantire un futuro alle nuove generazioni e per rendere la Sicilia una regione competitiva e all’altezza dei nostri sogni. Per questo chiediamo:

  • Che l’europa intervenga per incentivare il diritto allo studio e per unificare l’accesso ai saperi tramite la creazione di patti di vivibilità che abbiano come obbiettivi la conoscenza, la formazione, lo studio.
  • Che si utilizzino i fondi destinati allo sviluppo della Sicilia per migliorare le nostre scuole e renderle all’altezza degli standard formativi e strutturali europei.
  • Che si dia maggiore importanza alla Dichiarazione Europea dei diritti degli studenti affinché venga valorizzata anche nel nostro paese.
  • Che l’U.E. si impegni concretamente per combattere il sistema mafioso che attanaglia la nostra terra.

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Domani finiranno i 366 giorni che abbiamo trascorso in questo 2008 e con esso finiscono le numerose emozioni calcistiche che ci sono state nel corso di questo anno solare. Dividiamo per mesi ognuna di esse.

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Scarpa e Pallone d’oro per il super Cristiano Ronaldo
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Gennaio- Classico mese del mercato di riparazione, mese in cui le squadre cercano di puntellare eventuali errori commessi nella finestra estiva con pedine mancanti nella squadra. Gli acquisti interessanti del mercato di Gennaio sono stati Sissoko alla Juventus e il rientro in Italia di Alessandro Lucarelli con la maglia del Parma dopo la piccola parentesi russa; l’arrivo “polemico” di Rolando Bianchi alla Lazio in prestito dal Manchester City dopo che lo stesso si era già accordato col Toro e debutto in maglia biancoceleste proprio all’Olimpico di Torino durato pochi minuti perché espulso dal direttore di gara. L’arrivo alla Lazio non si dimostrò semplice per lui con soli tre gol segnati fino alla fine del campionato. Mentre dal mese di Gennaio sulla panchina del Cagliari subentra Daniele Ballardini che riesce a costruire una mega rimonta con un ruolino da primato in tutto il girone di ritorno (il girone d’andata si era chiuso all’ultimo posto con pochi punti in classifica).

Febbraio- Prosegue il campionato con in testa sempre l’Inter di Roberto Mancini con un vantaggio di undici punti sulla Roma mentre nella zona calda sono in tante le squadre a battagliare;  la lotta si fa serrata perché tutte si riprendono e c’è un interessante testa a testa che finirà l’ultima giornata di campionato. In Serie B si consolida il primato di Bologna e Chievo per la promozione diretta.

Marzo- E’ in questo mese che l’Inter di Mancini ha più problemi nel rapporto tra il mister e società in rotta di collisione soprattutto dopo la conferenza stampa del coach dopo l’uscita di scena dalla Champions League contro il Liverpool; inoltre grazie alla sconfitta a S. Siro contro la Juventus, la squadra giallorossa arriva a meno quattro dai neroazzurri. Il Milan è sempre lontano dall’agguantare la zona Champions con Fiorentina e Udinese davanti ai rossoneri.

Aprile- Mese di tira e molla per la zona alta della classifica, con romanisti ancora in Champions e poi eliminati con un nettissimo 7-1 dalla squadra che poi conquisterà il massimo trofeo continentale, il Manchester UTD. Si comincia a sentire l’aria di Europei e di convocazioni che arriveranno da Roberto Donadoni.

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Sotto la pioggia parmense Ibra regala il 16° scudetto ai nerazzurri
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Maggio- Il 3 maggio 2008 durante la partita Treviso-Grosseto (sospesa sullo 0-1) Luciana Callegher, poliziotta di 42 anni originaria di Belluno, in servizio all’esterno dello Stadio Omobono Tenni si è sparata un colpo di pistola alla testa, ferendosi gravemente. Un’altra poliziotta è rimasta ferita lievemente nel tentativo di fermarla. I tifosi del Treviso, udendo lo sparo, hanno avvisato i giocatori delle due squadre e l’arbitro Pinzani dell’accaduto e la partita è stata sospesa ed è ripresa il 14 maggio (vittoria 2-1 del Treviso).
Finisce il campionato, scudetto deciso all’ultima giornata ma vittorioso per l’Inter sul campo del Parma (grazie ad una doppietta di Ibrahimovic) mentre la Roma pareggia a Catania e un solo punto divideva le due compagini in testa. Vanno in Champions League Inter, Roma, Juventus e Fiorentina. In UEFA Milan, Sampdoria e Udinese. Il Napoli ha diritto a partecipare alla Coppa Intertoto. Retrocedono in B Empoli, Livorno e Parma. Si conclude la grande annata di Alex Del Piero chiudendo come capocannoniere della massima serie italiana con 21 reti. La Roma conquista la Coppa Italia contro la solita Inter. Arrivano le convocazioni di Donadoni con la classica squadra delle qualificazioni più le sorprese Cassano e Del Piero. In campo continentale il Manchester UTD conquista la Champions League contro la connazionale Chelsea a Mosca ai calci di rigore mentre lo Zenit San Pietroburgo conquista la Coppa UEFA. Nei maggiori campionati esteri, il Bayern Monaco torna a trionfare grazie ad uno straripante Luca Toni, il Lione si conferma per la settima volta di fila campione, il Real Madrid vince in una Liga dai toni bassi e il Manchester fa doppietta bruciando anche qui sul filo di lana la concorrenza dei Blues.

Giugno- Dal 7 al 29 giugno è il mese dell’europeo, un europeo che apre con Svizzera – Repubblica Ceca e finisce con la finale Spagna – Germania, europeo vinto dalla squadra iberica -dopo 44 anni di digiuno- e mister Aragones premiato per meriti di aver cresciuto un gruppo di giovani e capace di vincere contro squadre di calibro superiore sulla carta come la nostra Italia e l’altra finalista Germania. Azzurri eliminati ai rigori dalla Spagna nei quarti di finale e Donadoni che conclude l’avventura azzurra. Abete e la Federazione preferiranno richiamare Marcello Lippi alla guida degli azzurri. Chievo e Bologna tornano in Serie A. Il Lecce più avanti conquisterà la massima serie dopo aver vinto i Play – off.  In Argentina Simeone conquista il Clausura alla guida del River Plate.

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Il tabù lungo 44 anni è spezzato: Spagna campione d’Europa
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Luglio- Manca il calcio giocato, ma è il mercato a dare nell’occhio. L’Inter cambia allenatore e chiama l’ex del Chelsea Josè Mourinho che si presenta alla prima conferenza stampa a parlare un quasi perfetto italiano. La Juventus acquista Amauri dal Palermo come fiore all’occhiello e il Milan porta in Italia dal Barcellona Ronaldinho. Il Napoli si rinforza ulteriormente con giovani di valore e il veloce attaccante German Denis. La Fiorentina si rivoluziona in ogni reparto per fare bene col ritorno in Champions: arrivano Gilardino, Felipe Melo, Vargas, Comotto e tanti altri… E dopo qualche malumore, Corvino riesce a far rimanere a Firenze Adrian Mutu. La serie C cambia nome e si chiamerà Lega Pro le categorie Prima e Seconda Divisione.

Agosto- Ancora mercato, ritorna definitivamente in Italia Rolando Bianchi e stavolta (davvero) al Toro, Sheva torna al Milan. L’Inter si rinforza con Mancini dalla Roma, Muntari e Quaresma. In attacco mantiene i giocatori dello scorso anno. Alla Juve arriva Poulsen a centrocampo, conosciuto in Italia per lo sputo che gli arrivò da Totti nell’Europeo del 2005. Al Genoa torna il Principe Diego Milito. Nella supercoppa di Lega, l’Inter vince e convince contro la Roma e lo “Special One” conquista elogi da parte di tutti. La supercoppa europea viene vinta a sorpresa dallo Zenit che batte il Manchester a Monaco. Inizia il campionato di Serie A, inizio con un pareggio dell’Inter a Genova contro la Samp, il Milan esce sconfitto da S. Siro contro la neopromossa Bologna e i bianconeri pareggiano a Firenze, la Lazio vince con una gran doppietta dello debuttante Zarate e il Toro vince all’olimpico per 3-0 contro il Lecce. Il mangia – allenatori Zamparini manda a casa Colantuono sostituendolo con Daniele Ballardini, tecnico del miracoloso girone di ritorno del Cagliari dello scorso campionato.

Settembre- Il campionato entra nel vivo e inizia con una grande Lazio e una Roma in forte crisi e ancora priva del capitano Francesco Totti, reduce dall’infortunio, con un Inter con alti e bassi, una Juve che non segna ma fa bel gioco, il Milan in difficoltà. Posizione tra le grandi di Udinese e Napoli insieme alla sorpresa Catania con un gran bel gruppo plasmato da Mister Zenga. Ben al di sotto delle aspettative ci sono il Toro di De Biasi con un attacco completamente deludente soprattutto dal trio Rosina – Amoruso – Bianchi. Rinato invece è Gilardino che segna gol come ai tempi di Parma e grande goleador sono Zarate e il Principe Diego Milito. Debutta la Nazionale di Marcello Lippi alle qualificazioni per Sud Africa 2010.

Ottobre- Continua il campionato Italiano, inizia la Champions League e vede partire bene Inter e Juventus; Roma e Fiorentina stentano. I bianconeri sono autori di una grande prestazione al Bernabeu di Madrid mentre i neroazzurri vanno scemando in Champions e non sono perfetti in campionato. Pessime le partite di Ricardo Quaresma.

Novembre- Il campionato continua e Mourinho trova finalmente la soluzione giusta per la sua Inter e renderla veramente forte e stellare, continuando con una serie positiva e riuscendo a battere anche la Juventus con un gioco nettamente superiore a quello bianconero. Il Milan tra alti e bassi mantiene la terza posizione, Udinese in netta crisi e caduta libera con un solo punto in cinque partite, un Napoli fortissimo al S. Paolo e stentante in trasferta. La Fiorentina stabilmente al quarto posto tra le grandi del Campionato e si mantiene la sorpresa Catania subito dopo Lazio, Genoa e Napoli. Torna la Roma con il suo capitano Francesco Totti che riprende pian piano vigore mentre sono ancora nettamente deludenti Toro e Samp. In Spagna vola in alto il Barcellona rinato sotto la guida di Guardiola, mentre Oltremanica si rivede in vetta il Liverpool. Ma la sorpresa più bella è il miracolo tutto tedesco dell’Hoffenheim, club neopromosso capace di tener testa al blasonato Bayern e vincere il titolo di campione d’inverno.

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Il Manchester UTD campione del mondo è la squadra dell’anno
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Dicembre- L’Inter è già in fuga davanti a Juve e Milan, nello scontro diretto tra queste ultime due i bianconeri si impongono per ben quattro reti a due mentre nella successiva giornata i rossoneri si riprendono con un netto cinque a uno sull’Udinese di Marino ancora in forte crisi. Il Toro patisce le ennesime sofferenze a Torino la Fiorentina rifila quattro reti a un “Toro Matato e Seduto”, contestazione dei tifosi, De Biasi esonerato e viene richiamato alla guida Walter Novellino, il debutto non è dei più facili perché a Bologna anche se per due volte in vantaggio subisce ben quattro reti in venti minuti uscendo sconfitto dal Dall’Ara per cinque a due. Successivamente vince in Coppa Italia con la Fiorentina a Firenze e in campionato col Napoli entrambe vinte per uno a zero e reti di Bianchi, a quanto pare Monzon l’ha fatto rinascere… Saltano anche le panchine di Arrigoni a Bologna, sostituito da Mihajlovic, e Iachini (Chievo), a cui subentra Di Carlo. Pallone d’Oro conquistato da Cristiano Ronaldo (Portogallo, Manchester Utd) con 446 punti da parte dei più grandi giornalisti d’Europa e assegnato dalla rivistra France Football. In Champions League passano il turno Juventus, Inter e Roma mentre la Fiorentina si piazza al terzo posto del girone ottenendo di poter disputare la Coppa UEFA. Le tre italiane rimaste in Champions dovranno sfidare negli ottavi tre squadre inglesi: Inter – Manchester UTD; Roma – Liverpool; Juventus – Chelsea. Il Mondiale per Club se lo aggiudica nuovamente una squadra europea, ancora il Manchester UTD, vittorioso in finale contro gli ecuadoregni della LDU Quito. In Brasile, terzo titolo nazionale di fila (dopo un’eccezionale rimonta) per il San Paolo di Ramalho, mentre in Argentina il Boca Juniors suda le cosiddette sette camicie per trionfare -dopo un incredibile spareggio a tre- nel campionato di Apertura.

Si è concluso un 2008 pieno di emozioni calcistiche sotto ogni punto di vista, non sono mancate le soprese. Mi scuso se ho dimenticato qualcosa ma è tutto quello che mi è rimasto nella mia memoria di questo anno di calcio. Vi auguro un sereno e felice 2009 insieme a Solocalcio.

Questo pezzo è stato scritto da me per la redazione del sito www.solocalcio.com, ringrazio la disponibilità di Michael Vittori a dedicarmi uno spazio sostanzioso e con pezzi particolarmente importanti e d’approfondimento.

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Mandare un Sms in Italia da un telefonino con carta pre-pagata costa quasi cinque volte quanto si spende in Danimarca e poco meno del doppio della media europea. L’Italia, regno dei cellulari con una sim e mezzo per abitante, è infatti il Paese europeo dove mandare i messaggini costa di più, con una media di circa 13 centesimi l’uno contro i 7,5 della media europea e i 3 della Danimarca. A rilevarlo è uno studio dell’Arcep, l’Autorità francese per le tlc, che ha diffuso un confronto tariffario internazionale su 16 Paesi. La ricerca diffusa dall’Arcep, e realizzata dall’istituto di ricerca Mobile Communications Europe, propone un confronto tra i prezzi minimi applicati nei vari Paesi attraverso la messa punto di specifici panieri di consumo, adottati sia nel caso di carte pre-pagate che di abbonamento. In caso di carta pre-pagata (stando all’ultima Relazione annuale dell’Autorita’ per le tlc presentata la scorsa settimana, gli italiani hanno circa 80 milioni di sim, contro i 9,5 milioni di abbonamenti) l’Italia svetta come Paese piu’ caro sia nella classifica del paniere di consumo piu’ consistente (12 centesimi per ogni Sms ) che in quello piu’ leggero (circa 13 centesimi). Nel primo caso l’Italia condivide il primato con il Belgio, seguiti da Spagna, Portogallo e Francia con 10 centesimi, mentre la media europea e’ tra 7 e 8 centesimi. In caso di consumo piu’ basso, invece, appaiato all’Italia troviamo il Regno Unito, con quattro Paesi a 10 centesimi e la media a poco meno di 8. Al polo opposto, e quindi nella posizione piu’ virtuosa, si trova invece la Danimarca, con circa 3 centesimi in entrambi i panieri. Guardando invece agli abbonamenti (pari pero’ solo all’11% del totale), l’Italia risulta la piu’ economica nel paniere a consumo alto, dove il Paese piu’ caro e’ il Regno Unito (circa 13 centesimi), seguito da Grecia e Germania, e dove la media e’ a 8 centesimi. In caso di paniere di consumi leggero, invece, l’Italia sale molte posizioni e si piazza al quarto posto tra le piu’ care con circa 13 centesimi: la classifica in questo caso e’ guidata dalla Germania (addirittura quasi 20 centesimi), seguita dal Belgio e dal Regno Unito, mentre la media e’ fissata a poco meno di 10 centesimi. Gli Sms , insomma, per le compagnie telefoniche continuano a essere una vera e propria gallina dalle uova d’oro: stando alla Relazione dell’Autorita’, infatti, i ricavi degli Sms nel 2007 hanno raggiunto quota 2,49 miliardi di euro, in lieve calo rispetto ai 2,51 dell’anno precedente. Nel frattempo, pero’, sono cresciuti da 1,39 a 1,61 miliardi i ricavi degli Mms. Senza contare che, quando si e’ all’estero, i costi di roaming si fanno sentire forse piu’ che per le telefonate: per questo la Commissione europea nei giorni scorsi ha deciso di imporre un tetto al costo di roaming, imponendo a partire da ottobre un regolamento simile a quello gia’ adottato per le chiamate effettuate e ricevute al di fuori dei confini nazionali.

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