Set. 10, 2009
Oggi voglio ospitare le riflessioni di una giovanissima che è davvero inviperita per la scelta dei vertici sanitari locali per la chiusura del reparto di Ginecologia ed Ostetricia presso l’Ospedale di Lentini.
LENTINI - Come forse non tutti i Lentinesi sanno, ad opera della decisione dei vertici sanitari il reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Lentini verrà accorpato presso il presidio ospedaliero di Augusta “Muscatello”.L’ASL ha deciso di attuare questo provvedimento in seguito al riscontro di un numero di parti di poco inferiore ai 400 l’anno,privando la popolazione femminile dei comuni di Lentini,Carlentini e Francofonte(per citarne alcuni) di questo fondamentale servizio. Per le famiglie le conseguenze di questa decisione non saranno poche:in primo piano viene posto il problema “distanza” che può rivelarsi molto preoccupante nei casi di urgenza e sotto un certo aspetto una mancanza di rispetto per le donne gravide costrette,per veder nascere il proprio bambino, a macinare km in più e spesso in condizioni di disagio quali la strada,le condizioni atmosferiche,I DOLORI DEL TRAVAGLIO, senza che ve ne sia un valido motivo; quindi risulta impensabile che venga chiuso per un piano di rientro così mal calcolato e il quale non tiene conto delle esigenze del cittadino. Sulla salute dei cittadini non può esistere un piano di rientro, perchè non si scherza su di essa e invece di rientrare con questi tagli di cose utili perchè non si pensa a tagliare su manager e direttori generali che hanno stipendi molto elevati e non danno un vero servizio ai cittadini. Un altro aspetto riguardante la questione e che da “buona lentinese” mi tocca profondamente è l’orgoglio per il proprio paese;non so se tutti i miei concittadini condivideranno ciò che sto per dire ma io ritengo che per una madre sia motivo di orgoglio far nascere il proprio bambino nel paese in cui ,nel bene o nel male, si è cresciuti,perchè,che si chiami Lentini o meno,che sia pieno di disagi o meno,nè porteremo sempre un pezzo nel nostro cuore. Un altro problema che mi fa riflettere è la prossima apertura del nuovo ospedale e a quanto pare si prospetta una prossima apertura di una struttura più grande e speriamo migliore ma con meno reparti. Se non è una incongruenza, non so cosa sia…
Con questo articolo non ho voluto parlare di scontri politici o di “guerre tra strutture sanitarie e territori” perchè non era mia intenzione farlo,ho soltanto voluto essere la portavoce di un pensiero che ,sono sicura, accomuna tutti gli abitanti del mio paese.
Posted by Antonino Landro in Senza categoria | 2 Comments
Lug. 1, 2009
LENTINI - Mancano meno di venti giorni all’apertura del tratto Catania - Lentini dell’Autostrada CT-SR e ancora la nostra città non è pronta per questo evento che potrebbe portare sviluppo economico esorbitante. Siamo la città più vicina all’aeroporto Fontanarossa di Catania e quindi lo sviluppo potrebbe essere ancora più alto. Ma la città dorme: mancano le dovute varianti al Piano Regolatore, l’ultima variante risale al caso Xirumi, che ancora non ha portato un euro di ICI alle casse comunali. Manca la nascita di nuove strutture ricettive, mancano direttive per lo sviluppo sia urbanistico che economico. La via del Terziario potrebbe far crescere l’economia di una città tribolata dalla ormai decennale crisi agrumicola, però i finanziamenti comunitari arrivano ma non si capisce che fine facciano. L’area ASI stenta a decollare mentre in cittadine vicine queste aree sono diventate un pezzo di economia cittadina…
Una sola cosa si sente nell’aria: il prezzo degli immobili lievitare perchè i catanesi ne approfittano per venire a cercare casa a Lentini, perchè tra qualche settimana rischiamo di diventare la classica cittadina dormitorio delle grandi metropoli… E la classe politica cittadina tace, nessuno mette all’ODG del consiglio comunale qualche interpellanza su questo importantissimo tema che riguarda lo sviluppo economico della città. Vogliamo questo? Forse non vi sareste aspettate queste riflessioni, spero che qualcuno ci pensi…


