Lug. 3, 2009
La Corte Costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittime due norme sui ‘tagli’ alla scuola previsti dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini a partire dal prossimo anno scolastico. I giudici della Consulta salvano l’impianto complessivo degli interventi, ma bocciano due punti: la definizione tramite regolamento ministeriale di criteri, tempi e modalita’ per ridimensionare la rete scolastica; l’attribuzione anche allo Stato della possibilità di ridimensionare la rete scolastica.
Quest’ultimo punto in contrasto con le competenze regionali e le Regioni avevano protestato vivamente contro questo punto.
Molto diplomatica la reazione del ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini. “Prendo atto con soddisfazione delle decisioni assunte dalla Corte Costituzionale - ha detto -, posto che e’ stata riconosciuta la legittimita’ costituzionale dell’impianto complessivo dell’articolo 64 del Dl. 112/2008″.
La Gelmini poi chiarisce che “per quanto riguarda specificamente le due disposizioni di cui è stata affermata l’incostituzionalità va precisato che nessuno dei provvedimenti attuativi dell’articolo 64 si fonda su di esse e che in particolare, per quel che riguarda il dimensionamento nei piccoli comuni, la norma dichiarata incostituzionale risulta superata dall’articolo 3 del Dl 154/2008″.
Posted by Antonino Landro in Senza categoria | 2 Comments
Gen. 28, 2009
Nonostante la Gelmini continui a straparlare di voto in condotta dalle pagine dei giornali, l’amministrazione scolastica conferma che i 5 in condotta dati prima del decreto ministeriale del 16 gennaio non sono legittimi. L’Ufficio scolastico del Veneto, in merito a tre 5 dati in una scuola dell’alta padovana a tre ragazze per “comportamento troppo esuberante” ha richiesto l’annullamento immediato.
E’ giusta quindi l’interpretazione date dalla Rete degli studenti medi, che proprio sui casi di Padova ha iniziato la sua denuncia dell’uso improprio del voto.
E’ ora necessario far rispettare ovunque la normativa, evitando che il voto faccia media e che il 5 venga dato senza la presenza dei fatti gravissimi di cui parla la direttiva stessa.
RIVOLGITI AL NOSTRO SPORTELLO!


